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Fiera internazionale del giocattolo di Norimberga 2012

Fiera internazionale del Giocattolo di Norimberga 2012:.... e 4 !

Proprio così. Anno 2012. Sabato 4 e domenica 5 febbraio. E' la quarta volta che andiamo in visita alla più importante fiera del mondo per il modellismo ferroviario, e non solo.
Più di 12 padiglioni dedicati ai giocattoli, uno dei quali interamente al mondo del modellismo ferroviario, sono in grado di lasciare a bocca aperta anche il più freddo dei modellisti !

L'atmosfera che si respira appena si arriva nel quartiere fieristico è fantastica. La fiera ha sede nelle immediate vicinanze di un laghetto artificiale, che rende l'aria frizzante durante tutta la giornata. L'organizzazione è impeccabile sin dal parcheggio. Si viene infatti guidati da appositi collaboratori dell'ente fiera al più vicino posto auto disponibile. Da li, bus navetta portano fino all'entrata più vicina, che per noi è l'entrata Est, subito accanto al padiglione nr 4.

Ecco qui una piantina della fiera, per farvi avere un'idea.

Una volta entrati all'interno dell'edificio, la prima cosa da fare è andare al guardaroba, per lasciare il cappotto. Il freddo al di fuori non da davvero tregua. Il termometro segna -28 !

Ma all'interno della fiera il cappotto non ha senso. Ci sono ben 22 gradi. L'ambiente è molto confortevole, ben ordinato e ben organizzato. Punti informazioni ovunque con almeno 2 collaboratori pronti a dare il massimo aiuto, rigorosamente in divisa.

Il vero e proprio ingresso è presidiato da gentilissimi steward e gentilissime hostess, che con lo scanner elettronico sono in grado di leggere il biglietto d'ingresso, rigorosamente acquistato via web. Una volta letto il biglietto ti salutano anche con il tuo nome. Incredibile: lo scanner legge non solo il biglietto, ma anche il nome del visitatore cui è associato. Sono davvero avanti...

Subito dopo altri collaboratori infilano il biglietto cartaceo in un involucro di plastica trasparente con cordella, rigoroamente sponsorizzata "Toyfair", da tenere in vista intorno al collo.

Siamo entrati...

Ci rechiamo verso il padiglione 4A che ospita i "nostri trenini". Prima ancora di entrarvi, nel corridoio che separa l'atrio dellentrata  dal padiglione, si cominciano a vedere i primi stand di modellismo ferroviario.

L'emozione aumenta, e l'entusiasmo insieme ad essa. Quest'anno siamo in quattro a condividere l'esperienza.

Cominciamo a scambiarci le prime opinioni, ma siamo tutti un pò tesi, incuriositi da cosa troveremo ma, soprattutto, da come verremo accolti. Qui non ci sono il negozio X od il commerciante Y, ma veri e propri colossi con fatturato di miliardi di euro che, per quanto possano essere interessati alla nostra attività, fanno sempre i conti con il marketing ed il commerciale. Ma è giusto che sia così e, consapevoli di ciò, offriamo tutta la nostra conoscenza e la nostra visibilità per ottenere sponsorizzazioni e prezzi straordinari per il materiale che ci serve.

Abbiamo avuto la fortuna di prendere appuntamenti con diverse aziende, divisi tra sabato 4 e domenica 5 febbraio.

Sabato abbiamo appuntamento con la Faller , la Auhagen , con un nostro amico nonchè titolare della Hack Bruecken , la Heki-Kittler , la Preiser ,  la Train Safe, la Brawa e la Walachia .

Domenica è il turno della n. 1 assoluta Märklin e della Viessmann-Kibri .

Dalla Auhagen veniamo accolti dalla sempre bellissima e gentilissima titolare dell'azienda, la sig.ra Ute Hofmann-Auhagen. L'occasione è speciale, poichè abbiamo portato una bottiglia di vino della cantina vinicola di San paolo - Appiano (BZ), nostro sponsor, sapendo che è una vera e propria intenditrice. Ci presenta alcune novità, si complimenta con noi per il lavoro svolto finora, e conferma il supporto, nei limiti del possibile, alla nostra associazione. Più che un incontro d'affari sembrava un ritrovo tra vecchi amici. Veramente un'atmosfera fantastica.

Lo stand, poi è sempre ricco di dettagli, di novità e di diorami che sono in grado di catturare la vista a chiunque passi davanti allo stand.Abbiamo chiesto di poterne esporre alcuni durante le nostre manifestazione e sembra che la nostra richiesta sia stata accolta...
Salutiamo il nostro amico ingegnere Felix hack, che ha inventato i ponti in metallo per tutte le scale interamente realizzati a mano con microsaldatrici.

Ognuno di essi è un vero capolavoro di artigianato. Ci racconta di non riuscire ad evadere tutti gli ordini, tanta è la richiesta, e di preferire di mantenere un livello qualitativo elevato producendo meno, poiuttosto che avere una qualità più scadente ed una maggiore produzione. Non possiamo che ammirare una scelta simile, soprattutto in un periodo economicamente difficile come questo. Ci racconta anche come il mercato del modellismo in Germani stia abbastanza bene. I clienti chiedono di lui, e lo lasciamo quindi al suo lavoro, per ritrovarlo poi a cena. Un compagno di serata davvero incredibile. Sempre attento alla discussione e molto simpatico, nonostante la giornata in fiera sia davvero stremante. All'interno del nostro stand esporremo alcuni degli oltre 150 modelli che fanno attualmente parte del suo campionario.

E' poi il turno della Walachia, azienda della Repubblica Ceca che costruisce kit in legno vero esattamente in scala 1:32, quindi perfetti per essere utilizzati nel modellismo ferroviario in scala 1. Abbiamo avuto modo di conoscere il titolare l'Ing Pavel Hruza e la  moglie che erano presenti al loro stand in fiera. E' nata una collaborazione grazie alla quale ci hanno fornito numerosi kit da poter utilizzare per la realizzazione di un nostro plastico in scala G in tutte le fiere e le manifestazioni.

 Il trattamento è stato di tutto rispetto, segno che hanno compreso i nostri sforzi. Questo è per noi motivo di orgoglio. Saranno probabilmente presenti sul nostro stand già dalla prossima fiera del tempo libero con dei prodotti promozionali. Noi per ora siamo impegnati a costruire i loro kit, che si presentano davvero ben fatti e di facile costruzione.

Siamo poi andati da quelli che per noi sono i numeri 1 nella realizzazione di paesaggi. Quasi ogni anno, infatti, gratarga-heki2x1.jpgzie ai loro fogli di costruzione, che imitano alla perfezione delle muraglie, realizzano castelli fantastici ispirandosi a quelli veri. Di chi parlo ? Ovviamente della Heki-Kittler. Ci hanno accolto sul proprio stand il sig. Kittler e la sig.ra Schmid, entrambi titolari della Heki-Kittler.

Sono i nostri fornitori ufficiali di alberi siepi cespugli e tutto ciò che serve per realizzare  prati e montagne. Ci hanno enormemente  supportato nella realizzazione di tutti i plastici costruiti sino ad oggi. Non potevamo quindi che contraccambiare almeno simbolicamente la loro fiducia con la consegna di una targa ricordo, a significare proprio la nostra riconoscenza. La consegna è avvenuta all'interno del loro stand, sempre molto bello e molto "verde" ! Anche qui l'atmosfera era più da vecchi amici che non da incontro commerciale. Ci hanno garantito il loro appoggio futuro, e noi predisporremo una piccola area del nostro stand per fare pubblicità ai loro prodotti.

Siamo poi passati all'uomo degli omini. Assolutamente il n. 1 al mondo.

Scusate il gioco di parole, ma sto parlando del sig. Volker Preiser, titolare della Preiser Figuren, che è indiscutibilmente leader mondiale nel settore delle figure che abbelliscono, ed animano, i nostri plastici.

Un plastico senza omini o senza animali sarebbe effettivamente scarno. Abbiamo catturato con alcune  foto alcune sue piccole creazioni. Il suo stand è stato assolutamente preso d'assalto, soprattutto quando era all'opera un maestro artigiano che realizzava in creta gli stampi per le figure. Sul suo stand si sono alternate modelle vestite da angelo piuttosto che da ballerine di salsa. Assolutamente lo stand più animato del padiglione 4A. Il sig. Preiser ci ha assicurato la sua collaborazione, che speriamo di poter concretizzare ancor prima dell'inizio della fiera del tempo libero. Anche a lui ed alla sua azienda abbiamo chiesto di donare all'associazione alcune vetrine con dei personaggi, in modo da rendere il nostro stand fieristico più bello e più professionale, ed allo stesso tempo in modo da restituire la cortesia della collaborazione attraverso la pubblicità che possiamo fare.

Con la Faller abbiamo parlato tramite uno dei suoi rappresentanti commerciali, il sig. Stefan Rude, sempre molto professionale e gentile. Qui accanto in una foto del 2011, in occasione della nostra visita a Norimberga. Anche a loro abbiamo avanzato richieste di diorami e materiale pubblicitario, soprattutto perchè sono indiscutibilmente i numeri uno per tutto ciò che ha a che fare con le auto in movimento. Sono infatti i titolari del brevetto del Car System, che consente a macchinine in scala di girare sui plastici secondo circuiti preprogrammati.

Vedere quindi un plastico con un autobus, ad esempio, che si ferma con il semaforo rosso od alla fermata del bus, rende il plastico assolutamente realistico e più avvincente. L'azienda ci ha già supportato in passato fornendoci materiale per diorami e plastici, molto apprezzato soprattutto dai principianti per la sua semplicità di assemblaggio. Speriamo che questa collaborazione possa continuare ed, anzi, aumentare.

La sig.ra Katrin Brtarga-brawa2x1.jpgaun ingegnere e titolare della Brawa, impresa conosciuta in tutto il mondo per le funivie, seggiovie ed ovovie che animano i plastici degli appassionati di modellismo ferroviario. Forse non tutti sanno che la Brawa è anche un eccellente produttore  di locomotive, sia in corrente alternata che continua. La sig.ra Braun ci ha fornito delle funivie e del materiale elettrico necessario per la realizzazione di alcuni plastici.

Anche a lei abbiamo chiesto di volerci fornire materiale che fosse in grado di espandere il mercato in Italia, fornendoci qualcosa di rappresentativo. Qui la foto con la consegna della targa ricordo, per aver contribuito alla realizzazione del plastico con la scuola primaria manzoni di Bolzano. A lei, per la sua incredibile pazienza, simpatia e professionalità ancora i nostri ringraziamenti.

Non sempre i nostri "trenini" sono in movimento su un plastico. Non sempre quando li trasportiamo siamo sicuri al 100%. Ecco allora che ci viene incontro la Train-Safe.

Ha progettato un sistema di vetrine in plexyglas, nonchè un sistema per il trasporto davvero innovativo e sicuro.

Le vetrine in plexy possono essere collegate direttamente al nostro plastico, poichè al loro interno sono dotate di binari che conducono corrente.

 Nessuna difficile operazione delle locomotive o del nostro materiale rotabile quindi. Basta  semplicemente collegare la vetrina al plastico, avendo predisposto un binario "morto" per l'operazione, ed il  gioco è fatto.  Eccezionale l'impatto visivo, avendo tutto perfettamente sotto i propri occhi. Sono interamente trasparenti, e possono essere incolonnate al muro come fossero un vero e proprio espositore. Gli stessi "diabolici" ingegneri che l'anno inventata, si sono preoccupato di realizzare delle "scatole" modulari per il trasporto che al loro interno sono interamente rivestite di gommapiuma, in grado di avvolgere perfettamente il nostro materiale e di non farlo muovere, proteggendolo da urti e sbalzi. A loro abbiamo avanzato una proposta di collaborazione, facendo perno sulla pubblicità che possiamo fare durante le fiere e le manifestazioni in cui prendiamo parte. Meritevole di nota, infine, lo sky-track, un sistema che consente ai treni di viaggiare su plexyglas che, installato ad altezze intorno ai 2 metri da terra, fanno sembrare "volanti" i treni in funzione. Davvero un bel colpo d'occhio.

La giornata in fiera corre davvero veloce: sono già le 18.00. L'altoparlante annuncia la chiusura della giornata. Noi siamo davvero sfiniti; fosse per noi andremmo avanti ad oltranza però. Decidiamo di fare un giro in città, nonostante la temperatura glaciale.

Sono le 18.00 e fuori il termometro segna -18. Ci rechiamo nel centro storico della città, circondato dalle mura fantasticstoria-maerklin2x1.jpghe lunghe oltre 5 km. Proprio al suo interno c'è il museo dei giocattoli, che nel periodo fieristico ha un'apertura straordinaria serale. Decidiamo di visitarlo, poichè al suo interno c'è un'intera sezione dedicata al modellismo ferroviario ed alla LGB. Questo è l'abbreviativo di Lehmann Garten Bahn (Trenino Lehmann per il giardino), che sta ad indicare l'inventore di questa scala (denominata "G") e l'utilizzo per cui è stata progettata. Recentemente l'azienda è stata acquistata dalla Maerklin, a significare la sua importanza. All'interno del museo rimaniamo a bocca aperta. Giudicate voi stessi dalle foto qui riportate. Girovagando per il museo troviamo una targa  appesa ad una colonna. Incredibile: racconta la storia della Maerklin.

Sinceramente non la conoscevamo quindi...ve la riportiamo. Siamo sicuri che vi piacerà!

Prima di andare a letto, direi che ci siamo meritati la cena. Sempre all'interno delle mura, troviamo un vero e proprio buco, che poi scopriamo essere una taverna/ristorante storica. Pensate, al suo interno solamente 8 tavoli ! Ecco alcune foto del posto. L'impressione, fantastica, era quella di essere proiettati in un film del medioevo, all'interno dei forti.

Per accedere alle mura abbiamo infatti dovuto attraversare un tunnel di pietra di quasi 18 metri ! Un vero e proprio spettacolo. Giunti al suo interno le mura sono maestose e tolgono davvero il fiato.

 Adesso è proprio ora di fare la nanna, anche perchè domani ci aspetta un'altra giornata die fiera...

La domenica in fiera è affollatissima. noi siamo davanti all'entrata già alle 10.00, ed i parcheggi sono quasi tutti pieni. Solito tram tram di fila per il guardaroba, passaggio davanti alle casse, scanner per il biglietto...si ricomincia. Oggi abbiamo solo due appuntamenti in agenda, ma tutti importantissimi.

Il primo è con la nr 1 indiscussa del mondo del modellismo ferroviario: Maerklin. Abbiamo appuntamento con il sig. Treier, responsabile per l'Italia con sede in Svizzera.

Sempre molto gentile, professionale ed attento alle nostre esigenze ed, ovviamente, a quelle dell'azienda. Dopo una chiacchierata di circa mezz'ora portiamo a casa un'accordo per una collaborazione, e tante buone idee da lui suggerite. Si vede che il marketing è il suo lavoro quotidiano... In fiera la Maerklin occupa uno stand praticamente infinito. Quasi impossibile fotografarlo tutto. Ci ha molto colpito però una riproduzione di un miniplastico nella scala G, la Gartenbahn (scala per il giardino) realizzato con prodotti della LGB, azienda che la Maerklin ha recentemente acquistato. Noi realizzeremo un plastico proprio in questa scala per la prossima fiera del Tempo Libero di Bolzano. Le foto che qui riportiamo parlano davvero da sole.

La visita in fiera si conclude con lo stand della Viesmann-Kibri, entrambe notissime aziende che rivolgono il loro intetarga-viessmann2x1.jpgresse rispettivamente all'elettronica ed alle costruzioni, almeno principalmente.  Veniamo accolti sullo stand dalla sig.ra Birgit Merle, che ha sempre intrattenuto i rapporti con il nostro club.  Sempre molto gentile, riesce a trasmettere un entusiasmo incredibile parlando dei prodotti che commercializzano le due aziende.

Strappiamo anche a loro una collaborazione, ulteriore segno di apprezzamento per il nostro lavoro. Noi, in cambio della collaborazione avuta in occasione della logo-fiera-giocattolo2x1.jpgrealizzazione  del plastico con la scuola primaria Manzoni di Bolzano, lasciamo in dono una targa, come abbiamo fatto per le altre aziende. Alla consegna vuole essere presente anche il n. 1 della Viesmann, il sig. Wieland Viessmann. Ecco qui la foto della consegna.

E' quindi ora di tornare a casa. Peccato saremmo rimasti li davvero ancora a lungo ad ammirare quell'infinità di modellini ed accessori...

Arrivederci all'anno prossimo allora !

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